cosa fare a zakopane
Diario dalla Polonia

Cosa fare a Zakopane: il centro e le sue case

Siamo tornati a Zakopane, dopo l’esperienza di febbraio, per vedere questa cittadina, soprannominata “la Cortina d’Ampezzo polacca”, senza neve e senza troppo freddo. Volevamo fare una passeggiata in centro, vedere le sue famose case e capire perché viene chiamata così.

Le case di legno di Zakopane

Zakopane è famosa per quello che viene appunto chiamato lo stile di Zakopane (styl zakopiański in polacco). Le case, secondo questo stile, vengono realizzate in legno e in modo che la loro architettura si inserisca in modo naturale e armonico nell’ambiente circostante. Lo stile nasce nel XIX secolo, da un architetto polacco, Stanisław Witkiewicz, che riunì sotto questa architettura gli elementi tipici dell’arte montanara con alcune caratteristiche dello stile liberty. Quando a fine ‘800 Zakopane vide aumentare la sua fama, moltissimi artisti e intellettuali vi si trasferirono, compreso lo stesso Witkiewicz, che realizzo nel 1891, la prima vera casa in stile Zakopane: Villa Koliba.

La via centrale di Zakopane: Krupowki Street

Effettivamente passeggiando per questa strada si ha la sensazione di essere in una delle tante famose località sciistiche di lusso che abbiamo in Italia. Ci sono tantissimi negozi, molte marche italiane, ho trovato anche Armani, un centro commerciale che ricorda molto la famosa Coop di Cortina. Locali quanti ne volte, tipici per mangiare qualcosa di locale, ma anche pizzerie, ristoranti italiani, amburgherie. E qualche bancarella che vende prodotti tipici, il famoso formaggio di Zakopane, le marmellate e il miele.

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L’architettura della via varia tra il tradizionale e il moderno, ma è comunque molto piacevole farci una passeggiata, essendo isola pedonale ci si muove bene e non si hanno problemi di accessibilità. I locali invece sono spesso impossibili: gradini, a volte anche diversi gradini, in pietra e alti, non ho visto scivoli.

Dove mangiare a Zakopane: il ristorante accessibile Watra

Abbiamo trovato un locale comodo, accessibile, attrezzato di bagno, allontanandoci un pochino dal centro. Ma solo di un centinaio di metri. Al semaforo tra Kamizierza Przerwy-Tetmajera e Hr. Wladyslawa Zamoyeskiego. Un locale enorme, con tantissimi posti a sedere, dove potete entrare da un ingresso su via Zamoyeskiego. La sera di pasquetta abbiamo trovato anche musica dal vivo e abbiamo ballato sulla meravigliosa pista da ballo. Il locale ha un menù che definire enorme è poco. Pagine e pagine di piatti tipici, alcuni dei quali impossibili da capire anche nella versione inglese. Ci sono anche le pizze, ma ve le sconsigliamo: Andrea ha assaggiato la margherita e l’ha lasciata tutta, cosa che non succede mai. Ma per i bambini ci sono cotoletta e patatine fritte, quindi potete comunque soddisfarli. Voi invece dovete assolutamente assaggiare la birra che producono qui e che vi servono in enormi boccali da 1 litro (se volete anche da 1/4 o da mezzo, ma non ci sarebbe gusto).

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