guida turistica polonia accessibile
Diario dalla Polonia

Perché una guida turistica sulla Polonia Accessibile?

Quando sono stata in Polonia, 3 anni fa, mi sono accorta che Cracovia era una città molto accessibile. Niente macchine sui marciapiedi, se non negli appositi spazi parcheggio (alcune volte i marciapiedi, larghissimi, ospitano appunto parcheggi), niente macchine su scivoli o passaggi pedonali, trasporti pubblici attrezzati, personale gentile. Insomma. Per me era scontato trovare anche le informazioni sull’accessibilità della Polonia in rete o sulle guide turistiche della Polonia. In realtà non è stato così. Notizie sulla Polonia accessibile in sedia a rotelle non ce ne sono, quelle che ci sono sono pochissime.

Quale guida turistica scegliere?

Ho girato diverse librerie, ho sfogliati diverse guide, ho scaricato dalla rete tutto quello che potevo. Alla fine ho scelto la guida della Lonely Planet. Non perché sia completa di chissà quali informazioni. A parte qualche simbolino “sedia a rotelle” non ci sono indicazioni di accessibilità particolari. No. Ho scelto questa guida sulla Polonia solo perché mi è sembrata completa e ha una impaginazione che mi piace molto. Ebbene sì. Ho scelto in base alla copertina e alla grafica. Del resto, dovrò sfogliare questa guida per 6 mesi, almeno deve piacermi. Ma ho anche scaricato diverse guide online in pdf (ce ne sono tantissime gratuite). Così partirò con un immenso bagaglio di carta. Ma almeno ho chiaro in testa cosa vedere dove. 

Cosa troverete nella guida sulla Polonia Accessibile?

Nella guida che costruirò troverete tutte le informazioni che trovate in una normalissima guida turistica. Informazioni sulla storia, sui trasporti, sulle location da visitare, sui locali. Ma, in più, troverete anche un paragrafo per ognuna di queste strutture, sull’accessibilità in cui troverete informazioni su eventuali barriere architettoniche (scale, gradini, ascensori, bagni), agevolazioni per persone con disabilità e accompagnatori, ausili tecnologici compensativi per disabilità cognitive o sensoriali. Insomma spero di darvi tutte quelle informazioni utili per potervi godere la Polonia anche se non avete la possibilità di camminare (come me) o di vedere (Cosa che mi capita) o di sentire. Spero di trovare più di quello che mi aspetto, ma non mi illudo. Cercherò di essere obiettiva e di descrivervi le cose così come sono, e non come le vedo. 

Vi manderò foto, cercherò di fare video, magari qualche intervista (in inglese eh, non sperate che io riesca a imparare anche il polacco). Voglio cercare di farvi entrare con me in questa nazione, che ha una storia controversa e ricchissima, che ha costruito, suo malgrado, la nostra storia di oggi e che può essere una destinazione turistica interessante anche per altri motivi. 

Cosa vedere in Polonia oltre ai campi di concentramento per cui è tristemente famosa? Moltissimo. E cercherò di farvelo scoprire in questi 6 mesi di studio e lavoro.

16 Comments

  • ylenia pravisani

    Quando leggo le tue parole cerco di immedesimarmi in te. Scrivere le tue guide sull’accessibilità è una cosa utilissima per chi arriverà dopo e troverà una bibliografia completa di tutte le informazioni necessarie. Ti ammiro molto per tutto quello che stai facendo!

  • Elena

    Mi sembra un progetto bellissimo che unisce l’utile al dilettevole: la difficoltà di viaggiare quando i posti non sono accessibili, e la meraviglia di scoprire posti nuovi. Sostengo tantissimo la tua iniziativa!

  • Veronica Bufano

    Concordo con quanto detto già dalle altre ragazze. Il tuo è un lavoro decisamente utile e il tuo impegno è davvero ammirevole. Sicuramente potrai essere un punto di riferimento per chi purtroppo spesso si trova a dover lottare con tutte le difficoltà che una disabilità comporta.

  • Stefania Bezzoli

    Servono donne forti come te che hanno voglia di mettersi in discussione sempre, sarà un onore seguirti in questa viaggio in Polonia. Un viaggio che nel mio piccolo spesso devo affrontare anch’io

  • deborah

    Fai un ottimo lavoro, lasci tutte le tue testimonianze, in modo che le persone che si trovano nelle tue stesse condizioni possano trovare giovamento, e non si rinchiudano in casa, complimenti per tutto quello che fai, sei davvero brava.

  • Stefy

    stai facendo un lavoro grandioso, bravissima! di queste informazioni non ce ne sono mai abbastanza e personalmente preferirei ricevere questo tipo di informazioni da chi effettivamente ha una disabilità e verifica di persona

  • Serena, FaccioComeMiPare.com

    Stai facendo qualcosa di bello e grande e sei da stimolo e ispirazione.
    Non sono mai stata in Polonia ma sono lieta di sapere che le strade siano piu’ accessibili e che nessuno parcheggi al posto dei disabili od ostacolando i passaggi. 🙁

    In questi sei mesi scriverai una guida molto interessante. 🙂

  • Rita Tirelli

    Stai per iniziare un progetto davvero importante ed impegnativo, ma credo che il tu percorso sarà ricco di soddisfazioni e di molti incontri sorprendenti. E chissà magari imparerai anche un po’ di polacco 🙂

  • Sabr9

    Un progetto d
    importante e che sarà di certo grande aiuto a molte persone. Complimenti e auguri per il tuo impegno in questo progetto ed in tutto quello che fai!!

  • Sabrina

    Un progetto d
    importante e che sarà di certo grande aiuto a molte persone. Complimenti e auguri per il tuo impegno in questo progetto ed in tutto quello che fai!!

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